Archivi categoria: DECRETO LEGISTLATIVO 28/2010

L’obbligo del concreto tentativo di mediazione

Torniamo un po’ a parlare di attualità….
Ieri è apparsa su diverse testate la notizia che l’O.U.A., organismo unitario dell’avvocatura, ha impugnato davanti al TAR la circolare del 4 aprile del Ministero che forniva chiarimenti in merito al regolamento di procedura e i requisiti dei mediatori.
Ecco gli articoli.
2011 05 03 ITALIA OGGI
2011 05 03 IL SOLE 24 ORE

In sostanza la circolare del ministero prevede:
In materia di regolamento di procedura: l’obbligo per la parte istante di presentarsi avanti al mediatore anche nel caso in cui l’altra parte non abbia accettato la mediazione. Se l’istante non compare o rinuncia, non si ritiene correttamente iniziato e proseguito il procedimento di mediazione e il verbale negativo del tentativo di conciliazione non sarebbe valido.
In materia di requisiti dei mediatori: i requisiti previsti dal d.m. 180/2010 possono essere attestati mediante autocertificazione, responsabilizzando i mediatori stessi sul contenuto e le conseguenze delle loro dichiarazioni
Il testo completo della circolare lo trovate sul sito del ministero:
http://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_8_1.wp?previsiousPage=mg_1_8&contentId=SDC627788

Riflettiamo insieme.
La circolare mi sembra allineata con la normativa precedente.
Si è voluto prevedere per alcune materie, come condizione di procedibilità, il tentativo di mediazione, mi sembra normale che si cerchi di evitare sin dall’inizio che si aggiri questa obbligatorietà.
La conseguenza è che la parte istante, anche se l’altra non si presenta, dovrà presentarsi davanti al mediatore e dovrà pagare le spese di mediazione.
L’incontro con il mediatore, anche solo di una delle parti non è totalmente inutile, in quanto il mediatore potrebbe comunque ragionare con la parte presente sulle sue pretese nei confronti dell’altra. Inoltre ricordiamo che il mediatore può formulare la proposta anche in assenza di una parte.

Voi cosa ne pensate?

Il procedimento di mediazione nel D.Lg 28/2010

 

Il decreto legislativo n. 28 del 4 marzo 2010, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 53 del 5 marzo 2010.

Dopo le disposizioni generali che delimitano le controversie che saranno oggetto di mediazione (art. 2), viene proposto il procedimento di mediazione, che vi schematizzo così:

La nuove norme entreranno in vigore il 20 marzo 2010, tranne la norma di cui all’art. 5, comma 1, che prevede le varie ipotesi di obbligo di tentativo di mediazione come condizione di procedibilità dell’azione giudiziaria, la cui efficacia è stata posticipata al 6 marzo 2011 ( 12 mesi dalla pubblicazione).

Pubblicato il D.Lgs 28/2010 in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione

Vi informo che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 marzo 2010 il Decreto Legislativo n.28 del 4 marzo 2010 in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali, il cui testo è disponibile in fondo a questo post.

Il Decreto, adottato sulla base della delega conferita al Governo dalla legge n. 69 del 2009 in materia di processo civile per deflazionare il sistema giudiziario italiano, entrerà in vigore il prossimo 20 marzo 2010.

Il provvedimento consentirà inoltre di adeguare l’ordinamento giuridico ad alcune norme comunitarie entrate in vigore in materia di mediazione.

Per consultare il testo completo, cliccare qui