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DECRETO 145: ECCO LE NOVITA’!

Dall’inizio dell’estate si parlava di un nuovo decreto recante modifiche al precedente decreto 180/2010. Ne avevo anticipato il testo in un precedente post.

E’stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale N. 197 del 25 Agosto 2011 e, dunque, in vigore dal 26 agosto il decreto 145 recante modifica al decreto del Ministro della giustizia 18 ottobre 2010, n. 180, sulla determinazione dei criteri e delle modalita’ di iscrizione e tenuta del registro degli organismi di mediazione e dell’elenco dei formatori per la mediazione, nonche’ sull’approvazione delle indennita’ spettanti agli organismi, ai sensi dell’articolo 16 del decreto legislativo n. 28 del 2010.

 Quali le novità?

  • formazione dei mediatori: per l’esercizio dell’attività di mediatore, oltre al requisito della specifica formazione e aggiornamento biennale, è stata aggiunta la partecipazione, nel corso del biennio di aggiornamento, ad almeno 20 casi di mediazione svolti presso organismi iscritti sottoforma di tirocinio assistito, che verrà consentito dall’organismo gratuitamente e secondo le previsioni del proprio regolamento
  • assegnazione dei casi ai mediatori: devono essere previsti criteri inderogabili, predeterminati e rispettosi della specifica competenza professionale del mediatore designato, desunta anche dalla laurea
  • mancata adesione della parte chiamata in mediazione: il mediatore svolge comunque l’incontro redigendo verbale di mancata partecipazione e mancato accordo
  • indennità: l’importo massimo delle spese di mediazione per ciascun scaglione potrà essere aumentato in misura non superiore a un quarto in caso di successo della mediazione; in caso di mediazione obbligatoria l’importo dovrà essere ridotto di un terzo per i primi sei scaglioni e della metà per gli altri; nei procedimenti contumaciali l’importo massimo è di € 40 per il primo scaglione e di € 50 per i successivi. Nel caso di procedimenti di valore indeterminabile, l’organismo attribuisce il valore sino a 250.000 comunicandolo alle parti.

 

Ecco il testo completo delle modifiche: DECRETO 145 

 Come potete notare, tutto il polverone sollevato dall’avvocatura circa la necessità dell’ assistenza legale obbligatoria non viene preso in considerazione. Ci dovremo aspettare ulteriori interventi legislativi?

Colpiti ancora una volta, scusate le delusione, i mediatori che vengono gravati di un’ulteriore onere non indifferente ( 20 incontri gratis!!!) e gli organismi che inizieranno a riflettere sulla convenienza economica di continuare un percorso iniziato almeno un anno fa con prospettive totalmente diverse!

Io mi aspetterei ulteriori delucidazioni dal ministero in quanto molti sono i punti da chiarire su queste modifiche: chi certifica la partecipazione a 20 incontri? Si possono fare presso diversi organismi?

Voi cosa ne pensate?