Archivi categoria: La conciliazione di Trenitalia

La conciliazione di Trenitalia: mediazione propositiva?

Torniamo a parlare degli ambiti in cui l’istituto della conciliazione è approdato negli ultimi mesi.

A chi non è capitato di subire un grosso ritardo del treno? Magari siete pendolari e vi capita tutti i giorni! Sicuramente avrete notato che, nelle stazioni, sono affissi cartelli che vi invitano a rivolgervi alla Commissione di Conciliazione di Trenitalia.

Anche le ferrovie hanno siglato una serie di accordi con le associazioni dei consumatori e si sono dotate di un organismo di conciliazione, composto da due conciliatori, uno nominato dall’associazione dei consumatori e l’altro da Trenitalia e che valuterà la controversia in base a parametri di equità

Chi si può rivolgere all’organismo di conciliazione e per quali reclami?
I clienti di Trenitalia che non sono soddisfatti della risposta ricevuta ad un proprio reclamo o che non hanno ricevuto alcuna risposta entro sessanta giorni dalla presentazione del reclamo. Per cui attenzione, il primo passo è comunque fare il classico reclamo da indirizzare a Trenitalia.
In particolare, oggetto del reclamo dovrà essere un disservizio relativo a viaggi effettuati a partire dal 1° gennaio 2010, con origine e destinazione comprese nel territorio italiano sui treni di Trenitalia ES* AV Fast, ES* AV , ES* Fast, ES*, ES* City, IC  ad esclusione dei treni oggetto di contratto di servizio che indichino uno scostamento tra un impegno puntuale di Trenitalia, assunto nei documenti ufficiali (Condizioni di trasporto, informazioni commerciali disponibili sul sito Trenitalia, Carta dei servizi) e quanto effettivamente usufruito dal cliente.
Per i reclami relativi alla pulizia dei treni sono compresi nel perimetro della Procedura quei treni che rientrano nei lotti di gara per i quelli è avvenuta la concreta attivazione del nuovo contratto di pulizia. 
 
Come funziona la conciliazione?
Per attivare la procedura è necessario compilare l’apposito modulo che potete scaricare sul sito http://www.trenitalia.com nella sezione dedicata alla conciliazione e che andrà consegnato entro 60 giorni dalla mancata risposta al reclamo o a mezzo mail o direttamente nei punti adibiti presso le stazioni ferroviarie.
La commissione, esaminati tutti gli elementi, valuta se sia possibile elaborare una proposta di conciliazione. 
La proposta viene inviata al cliente per l’approvazione, il quale ha la facoltà di accettarla o di rifiutarla. Se la proposta vi soddisfa avete 15 giorni per accettarla.

Si tratta in sostanza di un’ipotesi di conciliazione in cui è il conciliatore a proporre la soluzione alle parti, che sono comunque libere di accettarla o meno: un esempio di mediazione propositiva!

Cosa ne pensate? Quali potrebbero essere i vantaggi di una mediazione propositiva rispetto a quella compositiva in cui il conciliatore si limita ad aiutare le parti a trovare un accordo?