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Come condurre un incontro di conciliazione

Ecco, in breve, come il conciliatore gestisce l’incontro di conciliazione

PRIMA FASE (Durata: 5 minuti)

~ il conciliatore fa un breve discorso in cui spiega i fondamenti del procedimento ( iter, non è un giudizio, carattere informale, riservatezza)
~ Ringrazia le parti per la disponibilità e dice quello che non è ( non sono un giudice, non sono un arbitro)
~ Fornisce tutti i chiarimenti che le parti desiderano
~ Chiede il permesso di prendere appunti utili ad aiutare le parti
~ Chiede se le parti hanno problemi di tempo, in tal caso fissa subito un altro appuntamento

SECONDA FASE(Durata: 15 min/30 min)

~ Il conciliatore invita le parti ad esporre i fatti, iniziando da chi ha chiesto la conciliazione
~ Dal punto di vista comunicativo, il conciliatore cercherà di non interrompere la parte che sta parlando chiedendo all’altra di ascoltare in silenzio e che avrà anche lei la possibilità di esprimersi; cerca di smorzare i toni; limita le divagazioni e interruzioni
~ Al termine il conciliatore fa la parafrasi
~ Ascolta attivamente l’altra parte
~ Chiede agli assistenti delle parti se hanno altro da aggiungere

TERZA FASE( Durata: 15 min a incontro)

~ Il conciliatore suggerisce degli incontri riservati
~ Durante l’incontro privato il conciliatore suggerisce la distinzione tra ciò che si vuole e ciò di cui si ha bisogno; stimola a individuare le reali alternative e le conseguenze di un mancato accordo; invita la parte a separare il problema dalla persona; invita la parte a prendere in considerazione il punto di vista dell’altro; aiuta la parte ad analizzare i propri e gli altrui bisogni, desideri, speranze, paure; suggerisce possibilità per allargare la torta negoziale invitando a cambiare prospettiva per trovare più soluzioni
~ Il conciliatore fa domande per capire, ipotizzare le alternative future in caso di mancata conciliazione ed individuare quale sia la zona di possibile accordo

QUARTA FASE (Durata: 30 min)

~ Durante l’incontro conclusivo il conciliatore invita le parti a fare il brainstorming e a individuare quale sia la soluzione che li soddisfa
~ Il conciliatore scrive il verbale di conciliazione chiedendo sempre alle parti conferma di quanto indica ed eventualmente suggerisce l’inserimento di clausole.
~ Si congratula con le parti per il lavoro che hanno fatto

Ecco come avviene un incontro di conciliazione!
Ovviamente si tratta di uno schema molto elementare, ma utile per comprendere e spiegare ad altri come funziona la conciliazione e quale sia il ruolo del conciliatore!
Anche l’indicazione delle tempistiche è abbastanza vicina alla realtà, ovviamente dipende poi tutto dal caso concreto! Incide molto anche la presenza dei legali, magari può sorgere l’esigenza di sentire anche loro, oppure sono loro che poi redigono un accordo stragiudiziale più articolato. E ancora le parti possono essere sentite più volte. Dunque i tempi si potrebbero allungare di un po’.

Tenete bene presente questo schema anche per partecipare al contest che a breve uscirà sul blog: vi sarà utilissimo!