Archivi categoria: CONCILIAZIONE E CINEMA

Il mediatore vichingo

Per questa sera vi vorrei suggerire un bel cartoon da vedere in famiglia o con gli amici: Dragon Trainer!

cosa c’entra con la mediazione?

Il giovane vichingo protagonista ci dimostra che la soluzione per risolvere un conflitto non sempre passa necessariamente dalla violenza!

Come dovrebbe fare un mediatore, Hiccup non vede le cose come tutti gli altri vichinghi che prefereiscono combattere i draghi, ma cerca di trovare delle soluzioni alternative: vede la bontà dei draghi e ne diventa amico.

Non tutto è come sembra, non tutto quello che ci viene insegnato è vero: il mediatore deve vedere il mondo con occhi diversi!

A mio parere è un ottimo spunto per parlare anche con i più giovani dei vari modi con cui è possibile affrontare un conflitto.

Il piccolo mediatore vichingo, un eroe senza spada: un divertente cartoon per una bella serata!

Buona visione!

La negoziazione con i na’vi

Buon week end a tutti!
Lo scorso fine settimana vi ho proposto di tenere un corso di conciliazione ai vostri amici, com’è andata?
Riprendiamo ora la nostra carrellata di film a cui possiamo ispirarci per parlare di conciliazione.
Il film di questo week end è Avatar!
Fantastici effetti speciali vero? Ma ricordate che alla base del film c’è un negoziato fallito?
Chiediamoci perchè! Quali sono gli errori che hanno fatto fallire questo negoziato? Come e da chi viene condotto? E’ buona l’idea di entrare in simbiosi con i Na’vi per convincerli di spostarsi? il Grande Albero poteva essere oggetto di un negoziato?
Buona visione!

Il negoziatore fa la differenza!

Cosa vedere questo week end?
Ma ovviamente: IL NEGOZIATORE

Sicuramente avrete notato come in questa sezione dedicata ai film, suggerisco temi legati alla negoziazione e non alla conciliazione.
Non ci sono film specifici sulla conciliazione, tuttavia la conciliazione viene spesso definita un negoziato assistito.
La negoziazione è il processo attraverso il quale si arriva ad una decisione condivisa partendo da preferenze diverse. Gli obiettivi della negoziazione sono uno di sostanza, ovvero che riguarda l’oggetto del contendere e uno di relazione, ovvero riguardante il mantenimento di relazioni positive tra le parti. I terzi che partecipano alla negoziazione possono assumere due ruoli: quello di giudice, dunque la negoziazione diverrà un arbitrato, oppure una posizione neutrale così che il negoziato diverrà una mediazione.
Nel film il negoziatore si propone come terzo impaziale…guardate il risultato!

Ci sono diversi stili di negoziazione:

Coooperativo: tutta l’attenzione è rivolta ai rapporti interpersonali
Sfuggente: Rimane per principio sulla sua posizione evitando la negoziazione, rifiutando il confronto diretto e assumendo un atteggiamento evasivo
Battagliero: Persegue il proprio interesse a spese della controparte facendo ricorso a tutte le armi disponibili
Esplorativo: Cerca di trovare una soluzione che soddisfi gli interessi delle parti coinvolte attraverso uno studio approfondito della questione ma questo non lo porta ad essere orientato al risultato.

Secondo voi come viene condotta questa negoziazione?

Il negoziatore è al centro di questo film…il negoziatore fa la differenza..le capacità del negoziatore possono determinare la riuscita del negoziato!

In questo breve filmato tratto dal film emerge cosa il negoziatore non deve assolutamente fare!
Buona visione!

Pelham 123: Un negoziato impossibile

Nel week end, non possiamo che dedicarci a un po’ di relax! Giusto?!?
Il film che vi suggerisco di guardare è PELHAM 123...
Washington interpreta un dipendente della metropolitana di New York, Walter Garber, che vede una giornata come tante altre trasformarsi in un incubo a causa di un crimine estremo: il dirottamento di un treno della metropolitana. John Travolta incarna Ryder, la mente criminale che, come capo di un gruppo armato di quattro persone, minaccia di far fuori i passeggeri del treno, a meno che non venga pagato loro un ingente riscatto nel giro di un’ ora. Mentre la tensione sale, ecco che si innestano una serie di negoziati tra Garber e Ryder.

Perchè guardarlo?

Una situazione di crisi…
Il tempo è poco ed il pericolo costante. Ogni mossa, parola, decisione, può avere conseguenze determinanti.
Sarà necessario ascoltare, comunicare, analizzare spazi e persone, utilizzare al meglio le parole per rilassare e convincere l’interlocutore, cercare il compromesso…

Cosa ne pensate?

Pretty Woman: meglio un negoziato diretto o assistito?

Inauguriamo oggi la nuova sezione del blog dedicata a “conciliazione e cinema”

L’idea è quella di ispirarsi ai film più famosi per parlare di conciliazione ai vostri amici, ai vostri figli, comodamente seduti sul divano di casa! Come avrete sicuramente già letto in qualche post precedente, per me la conciliazione deve entrare a far parte della quotidianità… e a chi non è capitato di vedere un bel film, raccontarlo, consigliarlo, descrivere minuziosamente qualche scena che ci è particolarmente piaciuta, immedesimarsi in qualche situazione o personaggio? A tutti noi!

Vi proporrò dunque alcuni spezzoni di film e potremmo commentarli insieme. Cosa ne dite?

Alzi la mano chi non ha visto PRETTY WOMAN!!!!

Come immaginavo: nessuna mano alzata! Se vi fa piacere, riguardatelo… magari per la 94 esima volta! Ma concentratevi su un passaggio in particolare, quello che segue…

Un colloquio di lavoro inusuale vero?

Quello che avete appena visto è un negoziato diretto: due parti, due punti di vista differenti, due interessi, un punto d’incontro.

La conciliazione viene a volte definita come negoziato assistito: due parti, un terzo imparziale, due punti di vista differenti, due interessi, il terzo guida le due parti verso il punto d’incontro.

Vivian ed Eduard sono molto bravi. Ma spesso il negoziato può entrare in crisi per diverse ragioni, in tali situazioni, la presenza di un terzo può risultare determinante per la buona riuscita del negoziato.

La presenza di un conciliatore può essere utile al fine di allargare la torta negoziale indagando i bisogni e gli interessi delle parti. Il conciliatore, quale professionista nella gestione dei conflitti, è in grado di percepire l’opportunità di aiutare le parti a prendere una determinata strada verso la soddisfazione di entrambe.

Lo spunto su cui discutere: meglio un negoziato diretto o un negoziato assistito?