About me

3fd7429Buon giorno e benvenuti nel mio blog!

Mi presento: sono Alessandra alias Mediazionetrapari!

Quando da bambina mi chiedevano cosa volevo fare da grande rispondevo: il giudice!

Mi sono iscritta a giurisprudenza perchè volevo sapere cosa fosse giusto e cosa sbagliato!

Mi sono laureata a 23 anni all’Università Cattolica di Milano e durante il praticantato ho iniziato a frequentare le aule del Tribunale per capire e imparare come si faceva giustizia.

Quando sono diventata avvocato mi sono resa conto che non avrei fatto l’avvocato: non avevo visto la giustizia che mi aspettavo, il sistema mi aveva deluso.

Ho iniziato a lavorare per un istituto di credito occupandomi della risoluzione delle controversie attraverso le trattative stragiudiziali. Quest’esperienza mi ha portato a scrivere l’e book “il recupero dei crediti” , “Recuperare i crediti nelle PMI” e il libro “Incassi sicuri”.

Un’amica che aveva fatto il corso di conciliatore me ne ha parlato e ne sono rimasta affascinata!

Dal 2009 sono conciliatore professionista.

Durante il corso il docente ha accennato alla peer mediation e pensando alla mia piccola Elena ho iniziato ad approfondire l’argomento e ne è nato un e book “Il gioco della mediazione”.

Collaboro come esperta di conciliazione con il portale jooplo- noi sappiamo come.

Sono mediatore civile presso il servizio di conciliazione della Camera Arbitrale di Milano, la Camera di Commercio di Monza e  l’Istituto Superiore di Conciliazione di Bergamo.

Sono conciliatore per l’Autorità Garante dell’energia e del gas.

Dall’esperienza di mediatore è nato un secondo e-book: “diventare mediatore civile”.

Ho creato il primo laboratorio di mediazione aperto a tutti e il primo corso on line di tecniche di mediazione dei conflitti.

Come conciliatore e avvocato ho potuto comprendere l’importanza e i vantaggi di risolvere con il metodo conciliativo i conflitti.

Come donna separata mi sono resa conto che non  è facile conciliare ma non è nemmeno impossibile.

Come figlia e sorella di insegnanti ho avuto modo di capire le difficoltà di gestire i conflitti nelle scuole.

Come madre mi sono resa conto che educare mia figlia a risolvere i problemi da sé, renderla consapevole che dentro di lei ha tutte le risorse per affrontare e attraversare i conflitti di tutti i giorni, insegnarle le abilità necessarie per rendere più semplice la risoluzione delle difficoltà, la aiuterà a vivere in maniera più felice e pacifica.

55 risposte a “About me

  1. sono anche io CONCILIATORE PROFESSIONISTA ed avuto l’ Attestato che Abilita alla Conciliazione, prima di essere accreditato presso As-Connet, ho contatto molti Organismi citati nel Blog e da alcuni di questi ho ricevuto l’ invito ad aderire ma nell’ allegata domanda d’ iscrizione è posta come condizione il vesramento di quote variabili da € 200,00/ nel minino
    a € 800,00 / nel massimo … non ho aderito.
    Attendo cortese riscontro magari a mio l.dg@live.it
    DGL

    • Salve Giacomo,
      Union Concilia non chiede nessuna quota di iscrizione!

    • Ciao Giacomo!
      Quello che rilevi è verissimo. Anche io ho constatato che parecchi organismi richiedono un costo per iscriversi nelle loro liste di conciliatore, magari anche sottoforma di quota associativa. Non ritengo sia giusto, ma purtroppo questa è la realtà! Come te, anche io per principio non ho aderito ad organismi che volevano essere pagati. L’alternativa sicura, ovvero non a pagamento, sono le camere di commercio, anche se molte hanno già le liste piene. Secondo me dobbiamo aspettare che tutta la macchina della conciliazione si metta in moto così saranno più chiari i numeri sia di conciliazioni sia di conciliatori necessari per far fronte alla mole di lavoro. Allora ci saranno più possibilità e si creerà maggior concorrenza raggiungendo dei parametri uniformi. Avrai notato che gli organismi di conciliazione si sono moltiplicati negli ultimi mesi per cui le prosepettive di sviluppo sono buone.
      Ti segnalo che Unionconcilia non richiede quote associative per cui non facciamo di tutta l’erba un fascio: la conciliazione, è vero, crea business, ma siamo ancora in tanti che crediamo, prima di tutto, nella sua funzione sociale!

    • Giacomo posso assicurarti che mi sto per iscrivere a CONCILIA S.r.l. di Roma che non mi ha chiesto alcuna fee di ingresso. Anzi, quando feci il corso per mediatore il docente di CONCILIA (Avv. Bruni) mi disse che non sono i mediatori a dover pagare un prezzo per entrare nelle liste dell’organismo ma è l’organismo di mediazione che paga il mediatore!!!
      Penso che quindi sia il caso di diffidare dagli organismi che chiedono un prezzo di ingresso, mentre invece bisogna affidarsi a quegli organismi che non fanno pagare nulla. Io, ripeto, con CONCILIA Srl di Roma mi sono trovato benissimo! Ciao

  2. complimenti mi sembra un blog molto interessante!

    • Buona sera! Grazie per il vostro feedback positivo!Sono a vostra disposizione per collaborare nella diffusione di una cultura della conciliazione, vi farò ovviamente avere per tramite del vostro blog un mio curriculum. Buon lavoro!

  3. Salve per Ulteriore scambio esperienze ed approfondimenti sulla CONCILIAZIONE ho attivato il seguente blog
    http://dgl1961.wordpress.com
    mail l.dg@live.it

  4. Complimenti per il blog, che ho segnalato su http://www.iusreporter.it, sito giuridico da me curato che si occupa anche di mediazione.

    Cordialmente
    Giuseppe Briganti, avvocato e conciliatore
    http://www.guidamediazionecivile.it

  5. Salve, pochi giorni orsono ho acquisito la qualifica di conciliatore professionista e ho appreso dopo neanche una settimana che è già obsoleto…
    Sicuramente farò un corso integrativo anche perchè, nonostante che anch’ io sia rimasta piuttosto delusa dalle precedenti esperienze come praticante avvocato e giudice conciliatore, credo nelle potenzialità di questo istituto e conoscerti, anche se solo via web, mi ha dato coraggio. Complimenti ed un augurio per tutti noi “aspiranti”!

    • Grazie a te! Il fatto di avere commenti come il tuo alimenta la mia convinzione che la conciliazione sia davvero la strada verso la pacificazione sociale, e per noi conciliatori, la possibilità di fare veramente qualcosa di positivo per gli altri.
      Grazie di cuore!
      Anche io farò il corso integrativo, ma senza fretta. Giusto ieri stavo facendo una comparazione tra i vari corsi proposti da organismi privati, mentre le camere di commercio mi sembrano un po’ indietro sull’organizzazzione dei corsi integrativi e mi sono resa conto che i programmi sono identici ma i costi sono molto diversi! Magari ci scrivo un post sull’argomento!
      Come penso avrai notato, il blog è per così dire “aperto” per cui se hai voglia di scrivere e condividere le tue idee o esperienze sei la benvenuta! Ciao!

  6. Pingback: 2010 in review | Mediazione tra pari

  7. Anch’io ho fatto il corso per mediatore e ho ottenuto l’abilitazione presso un centro di formazione molto qualificato a Milano. Purtroppo incontro molta difficoltà anche solo ad avere un colloquio con un organismo di conciliazione per proporre il mio curriculum. Volevo fare domanda per la selezione indetta dalla Camera Arbitrale presso la CCIAA di Milao, ma il primo giorno di pubblicazione del bando e apertura delle iscrizioni i posti per partecipare erano già esauriti ( alle ore 11 dell’11 febbraio). Non so come la pensate ma la cosa mi suona alquanto strana!

  8. Per Gianni . . . .
    Ci sono Organismi onesti che per l’ iscrizione non chiedono niente e ci sono Organismi pretenziosi che chiedono … l’ intuito personale di ciascuno di noi e il conoscere ed intendere esattamente lo spirito della normativa aiutano a
    scegliere senza essere vittima di chi vuole ” lucrare “.
    Sulle CCIAA e l’ aspetto Organismi di Conciliazione di Emanazione Pubblica
    l’ esempio citato indica che le possibilità di accesso sono. . . . . Zero
    DGL (dgl1961@gmail.com)

  9. Buongiorno,
    volevo fare alcune domande e spero questa sia la sezione giusta.
    dopo che una persona ha fatto il corso (1000 euro circa) e passato l’esame cosa succede?
    si deve dare da fare lui x essere inserito in queste liste o viene inserito automaticamente in tutte queste liste dall’ente che ha fatto il corso?
    in queste liste si viene chiamati giusto? con quale criterio? chi è che decide chi chiamare? una persona deve avere un minimo di chiamate nel corso di un certo periodo di tempo? il concialiatore come viene retribuito? come è inquandrato professionalmente con quale contratto di lavoro?
    mi scuso per tutte queste domande, ne avrei altre, ma vorrei cercare di capire cosa mi attende dopo il corso dato che ha un costo non indifferente…
    grazie in anticipo per la risposta e cordiali saluti
    Mauro

    • mediazionetrapari

      Ciao Mauro, benvenuto sul blog! Dopo che hai fatto il corso hai il titolo di mediatore civile. Con questo titolo devi tu avere l’iniziativa di inviare domanda a non più di 5 organismi di mediazione, di cui puoi trovare l’elenco sul sito del ministero della giustizia. ogni organismo ha la facoltà, previa verifica dei tuoi requisiti, di iscriverti o meno nelle sue liste. Ogni organismo stabilisce i criteri che puoi trovare nel regolamento dell’organismo stesso. Come mediatore è l’organismo che ti retribuisce, e il rapporto che hai con l’organismo dipende dalla forma dell’organismo stesso ( alcuni sono società di capitali, altri associazioni). Sempre nel regolamento dell’organismo trovi i meccanismi di attribuzione dei casi ai mediatori ( alcuni adottano il criterio di rotazione, altri di competenza, altri ancora di anzianità).
      Come ha giustamente fatto notaree Bibli…è la parte più difficile!

  10. Caro Mauro, sto inviando numerose domande di iscrizione ai vari organismi di conciliazione con relativo curriculum ed attendo risposta…
    Alcuni organismi subordinano la “presa in considerazione” della sola istanza alla preventiva associazione…per il momento il quadro non è entusiasmante anche perchè si tratta per lo più di organismi privati e dunque liberi di adottare i propri criteri di scelta a parità di requisiti. Le Camere di Commercio per il momento non sembrano affamate…e gli interessi costituiti sono sul piede di guerra. Coraggio, non demordiamo, l’importante è curare il proprio aggiornamento e scambiarci informazioni sullo stato dell’arte!

  11. Buon pomeriggio,
    sono da poco laureata in giurisprudenza e ho iniziato la pratica in un studio che si occupa di diritto societario.Mi rivedo esattamente nelle sue parole:non credo che sia la mia aspirazione reale,ho inziato il corso di mediazione che invece mi sta entusiasmando,vorrei solo sapere se effettivamente c’è possibilità di lavoro come conciliatore a Milano,nonostante si abbia una scarsa esperienza lavorativa.Temo che il mio entusiasmo scemerà presto quando riscontrerò una scarsa propensione degli Organismi di Conciliazione a dare spazio anche a chi,come me,si può considerare un neolaureato.
    La ringrazio.

  12. Buon pomeriggio,
    navigando su internet per una ricerca ho visto casualmente questo sito.
    Ho avuto modo li leggere alcuni commenti relativi a somme richieste a vario titolo da alcuni organismi. Non commento e non voglio entrare nel merito. L’organismo che rappresento, Mediaconciliaonline.it non chiede nessuna somma ma seleziona esclusivamente per merito, capacità e professionalità.
    Per ultimo vorrei fare i complimenti ad Alessandra, il tuo sito mi piace molto e piuttosto aggiornato e sopratutto è ricco di contenuti.
    Buona serata a tutti.
    Emilio

  13. Sono tedesca/austriaca: Scrivo dal Austria, scusate mio italiano non perfetto.
    Oh un messaggio per te Alessandra: mi piace molto tuo sito, da l’impressione leggero ed giovanile.
    Io non sono laureata in giurisprudenza, arrivo dal mondo del’ ecconomia commerciale.
    Professionale: È una vita che lavoro nel mondo commerciale (business relationship) al livello internazionale, nelle lingue tedesco, inglese ed italiano.
    Sono mediatrice iscritto al Ministero della Giustizia Austriaca senza limite ed in tutte tre lingue. Ho fatto 3 semestri esterno universitaria in mediazione con diploma.
    Da pocco sono rientrato dalle USA, ho visitato una società “non profit” per la mediazione per quale lavoro con mediazione commerciale. Era molto interessante, visto che ns. mondo diventa sempre più interculturale. Ci sono tante aziende nel europa che lavorano con le USA: Tante vole le cose non vanno bene a causa delle varie culture.
    Privato: Oh vistuo 20 anni di matrimonio con due mentalità (tedesca-italiano) è una grande esperienza per la mediazione interculturale.
    Cerco contatti in Italia per la mediazione di organisazioni, privati e aziendale con raporti interculturale.
    Per ora non partengo ad una organisazione italiana, sono in ricerca di una per conttati civile ed commerciale.
    Mio sito http://www.kavan-mediation.at sarà presto di nuovo online.

    • Ciao Sighi!
      Benvenuta sul blog e grazie per voler condividere le tue esperienze!
      Se lo desideri, fammi avere via mail il tuo curriculum che lo sottopongo all’Istituto superiore di conciliazione di Bergamo di cui sono membro del comitato scientifico. Stiamo cercando di ampliare il settore della mediazione internazionale e sicuramente la tua professionalità può essere valorizzata. grazie

  14. Ciao Sighi,
    l’organismo che rappresento, http://www.mediaconciliaonline.it è in attesa di ottenere l’autorizzazione per la mediazione online (entro fine mese), questo ci consentirà di approfondire il tema della mediazione internazionale.
    Se ritieni possiamo confrontarci sull’argomanto.
    Emilio

  15. Complimenti per questo blog, sei molto brava. Volevo raccontare la mia esperienza…: ho fatto il corso per diventare mediatore professionista presso HR Planet che è associata all’Organismo di Mediazione AR-Net , quest’ultimo mi ha chiesto una quota di 120€ per partecipare a un corso di una giornata di avviamento operativo che sarebbe servita anche come selezione. Pochi giorni dopo il corso mi hanno affidato la prima mediazione, che è stato un successo… spero bene di continuare, ci credo molto. Carmela.

  16. Cara Alessandra,
    complimenti per il suo blog. Le scrivo per chiederle una cosa. Ho sostenuto da poco un test con domande a risposta multipla per essere inserito tra i mediatori della Camera di Commercio di Milano e ho sentito molto la mancanza, durante il periodo della preparazione, di una dispensa con delle domande per preparare l’esame. Lei sa se esiste un testo del genere o se ci sono siti dove vengono fornite domande su cui esercitarsi? La ringrazio fin d’ora della risposta, e buone cose. Silvio

    • Grazie Silvio! Purtroppo non ci sono testi per prepararsi alle domande a risposta multipla sulla mediazione. Ricordo che al momento della selezione la camera Arbitrale di Milano aveva messo a disposizione un fac simile del test ma niente di più!

  17. Buongiorno,

    mi chiamo Gastaldi Andrea, sto per avviare una pratica di conciliazione per un contratto fra me ed un mio cliente (non ottemperato da quest’ultimo), volevo chiedere se tale materia rientra o meno all’interno delle materie di conciliazione obbligatoria.
    saluti

    Andrea Gastaldi

  18. Salve Dottoressa, le scrivo per chiederle l’autorizzazione di postare il link del suo blog sul nostro sito: http://www.entemediatore.it
    In attesa di una sua risposta, colgo l’occasione per porgerle i nostri migliori saluti ed i complimenti per il lavoro svolto.
    Il Responsabile dell’Organismo.

    • Nel ringraziarla del feedback positivo, le confermo la possibilità di postare il link del mio blog! Le auguro buon lavoro e a mia volta mi complimento per il vostro sito: chiaro ed efficace ( molto d’effetto la pubblicità comparativa!). Alessandra

  19. Cara Alessandra, stavo sbirciando nella tua pagina e mi ha molto divertito! Ho 34 anni e condivido tante cose della tua biografia! Anch’io, laureato in giurisprudenza, specializzato SSPL, avvocato, dottore di ricerca con tesi… sulla mediazione, conciliatore professionista, attualmente dipendente pubblico fino alla pensione (fra circa 38 anni) … ho sempre pensato che avrei fatto di tutto tranne che il notaio (ma sì… sai che noia gestire così tanti soldi!!!) … però la mia vera passione è trovare il punto d’incontro tra le persone! Una bella faticaccia, ma ti da soddisfazione!! Tuttavia più passa il tempo più mi rendo conto che il campo della mediazione è invaso da personaggi che potrebbero rendere la procedura di conciliazione un’esperienza più negativa di un giudizio ordinario! Spero di sbagliarmi… però molti enti sbandierano professionalità ed esperienza con il solo scopo di … aumentare gli utili… Sì, il fatturato conta… ma non vorrei che i poveri contribuenti finissero dalla padella … alla brace! Dimmi che non la vedi così!! Alex-un-pò-preoccupato-ma-fuori-dai-giochi-per-incompatibilità-tra-la-professione-attuale-e-la-libera-professione!

    • Ciao! La mia idea è quella che la mediazione sia uno stile di vita, un modo d’essere e di affrontare tutto quello che ci capita durante ogni singola giornata! E’ troppo dire che è una filosofia di vita? Come tutte le cose belle, hanno un lato oscuro: quello del business. E’ innegabile e ce l’abbiamo sotto gli occhi! Hai perfettamente ragione: un cattivo mediatore o una scorretta gestione dell’organismo possono rendere la mediazione un perfetto incubo per le parti e per tutto il sistema di adr! Come evitarlo? Secondo me ci dovrebbero essere dei controlli molto molto seri sugli organismi e sui mediatori. I mediatori devono essere responsabilizzati al massimo livello: il loro lavoro è molto delicato. L’Organismo organizza l’incontro, dunque è responsabile della sede..del rispetto dei tempi, ma il mediatore deve essere responsabile della gestione dell’incontro stesso. Non è detto in modo definitivo che tu sia fuori dai giochi..la mediazione ha dei risvolti interessanti anche nel pubblico impiego..inizia a nascere qualche timido sportello..forse si potrebbe sostituire l’attuale difensore civico con un mediatore civico e mettere a disposizione dell’utenza un mediatore civico nelle strutture pubbliche! Scriverò in un prossimo post dell’esperienza tedesca del mediatore-navigante che gira per le aziende a supporto della soluzione dei conflitti intra-aziendali. Credo che i campi di applicazione siano molteplici. Non posso che avere una visione positiva della mediazione: io non faccio il mediatore, sono un mediatore!

  20. Salve,vorrei un consiglio :
    sto valutando seriamente di frequentare un corso a Bari per diventare mediatore…. sto raccogliendo tutte le info da internet, ma credo finalmente di aver trovato il blog giusto; potreste consigliarmi qualche ente cui rivolgermi, non vorrei sbagliare. grazie mille

  21. Non vorrei scoraggiarti ma, ad ora le offerte di lavoro sono pressochè inesistenti: propongono solo di affiliarsi o di associarsi a caro prezzo.. per cui, una volta diventati mediatori, che si fa??? E’ il mio caso e non solo il mio: Ho un buon curriculum, ho fatto tante domande ma al momento nulla di confortante! Forse il Governo dovrebbe quanto meno imporre agli Organismi l’obbligo di consentire il tirocinio ai mediatori già formati, almeno per consentire a questi che stanno in panchina di acquisire un minimo di esperienza!!!

  22. Ciao Anita! Fai molta attenzione, sulla piazza ci sono organismi che fanno pagare a caro prezzo un titolo che non serve se non si entra in un organismo… Che laurea hai?! Giurisprudenza?! Non spendere denaro se non hai studiato materie giuridiche… La corte costituzionale deve ancora decidere sui requisiti di professionalità dei mediatori… occhio!
    Un salutone! Alex

    • Ciao Alex,
      si ho conseguito la laurea magistrale in giurisprudenza…ahimè sono consapevole che è una figura emergente e ciò ha i suoi pro e i suoi contro, ma sono certa che come pe tutte le novità introdotte avrà solo bisogno di tempo per entrare a pieno nel nostro sistema giuridico……..almeno spero…..ecco perchè sto cercando d’informarmi sul corso migliore cercando il giusto equilibrio anche coi costi!!!!!

      • mediazionetrapari

        Gentile Anita, io non concordo molto con il suggerimento che ti ha dato Alex. E’ vero che stiamo aspettando ancora il responso della Corte e se non hai fretta puoi tranquillamente aspettare ancora un paio di mesi ( le tempistiche dovrebbero essere queste), ma al momento non è richiesta la laurea in giurispurdenza per diventare mediatore e ti confermo che vari organismi cercano professionalità diverse e non escusivamente laureati in giurisprudenza. In ogni caso il corso ti può essere molto utile perchè migliori senza dubbio la tua professionalità e puoi crearti vari sbocchi lavorativi oltre a quello di mediatore presso un organismo. Come dici tu è solo l’inizio e le prospettive sono tante e molteplici! In bocca al lupo!. Ciao

  23. Ciao Pol,
    volevo segnalarti che nonostante l’obbligatorietà, sul mercato non c’è tutta questa richiesta di mediazioni. Ad oggi per 1000 mediatori ci sono 1000 mediazioni (non le 20’000 che servirebbero per espletare il tirocinio). Proprio a causa di questo gli ODM fanno fatica a far svolgere il tirocinio ai loro iscritti, figuriamoci quindi ad altri.
    Il Governo, forse, dovrebbe obbligare Tribunali ed Avvocati a svolgere la mediazione almeno per le cause di materie obbligatorie (che sono dette obbligatorie per questo, ma che in realtà…) per poter far si che si possa svolgere il tiocinio.
    Tieni comunque presente che il biennio del tirocinio, parte dal momento che sei iscritto in qualche elenco di ODM. Se posso quindi, ti suggerisco di iscriverti più avanti, quando il mercato della mediazione sarà più florido!
    Saluti.

    • Grazie Giovanni per la risposta. Ora però sono ancora più inquieta: nelle materie al momento obbligatorie ai fini della mediazione non c’è richiesta di mediazioni perchè sono materie residuali oppure si aggira l’obbligo di legge? Un avvocato civilista mi ha detto che lui dissuade i suoi clienti perchè la mediazione è costosa!?
      A presto.

  24. Credo che l’avvocato civilista con cui hai parlato abbia già dato la risposta.
    Ma se questa è la risposta, mi chiedo se si sia aggiornato con le ultime novità e se rispetti il suo stesso codice deontologico così facendo.
    Per mio, posso dirti che reputo il nostro paese “pittoresco” quando si tratta di innovazione e come tale ha bisogno di tempo per digerire le novità.
    Non lasciarti abbattere però, la mediazione è una soluzione magnifica per affrontare le controversie, diamo il tempo che sia compreso.

  25. Ottimo Anita, laurea in giurisprudenza, un buon inizio! E’ un piacere sentire persone così motivate! Ed hai assolutamente ragione: la mediazione ha un grande futuro, il presente invece è moooolto incerto!
    Alex

  26. Ciao Alessandra alias Mediazionetrapari 🙂 mi chiamo Gianluca, ho 49 anni una laurea in giurisprudenza e tanti anni di esperienza come dirigente in un paio di grossissime aziende multinazionali.
    Vorrei diventare Mediatore professionista, la cosa mi interessa molto e mi sento anche estremamente portato, sotto il profilo dell’attitudine (chiaro che tutto va verificato).

    La mia domanda riguarda il criterio con cui scegliere l’Organismo Di Conciliazione cui rivolgersi per il corso (a Roma ce ne sono svariatissimi).

    Sono un bel po’ disorientato, ma molto motivato.
    Grazie

  27. ciao Alessandra, rinnovo anche io i complimenti per questo blog. Arrivo al dunque. laureato in giurisprudenza da diversi anni ho lavorato in ambito turistico con abilitazioni quale direttore tecnico di agenzia viaggi e corsi di specializzazione sempre in ambito di comunicazione e turismo. Se dovessi diventare conciliatore , sarebbe possibile sfruttare tale formazione teorico pratica nell’ambito dell’arbitrato? grazie

    Angelo

  28. Salve, sono responsabile di un organismo di mediazione civile e commerciale, ho trovato per caso questo blog molto carino e delizioso da leggere…meno carine sono, invece, alcune considerazioni che ho letto sulla quota associativa richiesta dagli organismi ai mediatori…beh…esperienza personale: circa un anno fa quando abbiamo costituito la società (versando interamente il capitale iniziale necessario per un Srl) anche noi non chiedevamo nulla ai mediatori…adesso, dopo poco più di un anno, senza aver mai percepito nulla da settembre 2011 ad oggi, avendoci già rimesso di tasca propria la perdita degli utili dell’anno scorso, tenendo conto di tutte le comunicazioni con il ministero tramite racc. A/R inerenti i mediatori, l’assicurazione che la società paga annualmente e che copre anche i miei collaboratori e soprattutto considerando che nessuno dei mediatori inseriti nella lista mi ha mai portato una singola mediazione ma siamo sempre stati noi a trovarle (e non è facile purtroppo…) beh…adesso chiediamo 50 euro annui come contributo per le spese di segreteria…

    La mediazione è una gran cosa e continuerò a crederci, continuerò ad anteporre il bene della mia società al mio con la speranza che un domani tutti possano riconoscere il potenziale di questa nuova professione….

    Mediare per risolvere…sempre!

  29. Per Pol: il tirocinio assistito e gratuito è obbligatorio per legge 😉

  30. ps: stiamo anche cercando di creare degli sportelli gratuiti presso i comuni e la confartigianato ma per il momento nessuno ha ancora accolto la nostra istanza… ci vuole pazienza 🙂

  31. Salve, un organismo al quale sono iscritto mi ha chiesto la quota associativa. Premetto che se mi coinvolgessero sarebbe pure giustificata, ma non sono mai stato convocato.
    Detto questo, nella lettera che mi hanno inviato indicava tra le conseguenze la cancellazione dal proprio elenco – e questo è normale -la comunicazione al Ministero con l’ulteriore penalizzazione della impossibilità di iscrivermi ad altro organismo perchè soggetto ad una sorta di decadenza ( come se scadessero i miei titoli ).
    Qualcuno di voi sa dirmi perché e se è lecita la richiesta dell’ organismo?
    Grazie

  32. Ragazzi, col sen di poi posso dire che la Corte Costituzionale ha davvero messo una mezza pietra tombale sul movimento “conciliatori”!
    Un saluto!

  33. dott. Vincenzo TINA

    Buongiorno, Sono un Mediatore Civile e Commerciale abilitato D.Lgs 28/10 e DM. 180/10 secondo il mio modesto parere la mediazione non decolla sino a quando L’avvocato professionista mantiene le due opzioni per se senza dover scegliere di fare l’avvocato oppure il Mediatore Civile.
    grazie Dott. Vincenzo TINA

  34. Ha ragione.

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