La selezione dei mediatori della camera arbitrale di Milano


Voi come vi preparate di solito a una sfida?
A me piace ascoltare la colonna sonora del gladiatore e immaginarmi su un un disco galleggiante di energia con la mia spada laser in mano pronta a sferrare il mio migliore colpo e se l’avversario è tosto mi preparo a sfoggiare la mia infallibile sequenza di colpi…diagonale destro, latereale sinistro, fendente e montante…
Cosa c’entra con la mediazione? Probabilmente un bel niente! Ma nell’ultimo mese affrontare la selezione della camera arbitrale di Milano è stata una bella sfida e mi sono trovata spesso sul mio disco di energia e concentrazione!!!
Era giugno del 2009 quando chiamai per la prima volta la camera di Milano, fresca del mio titolo di conciliatore professionista, per chiedere le modalità d’iscrizione alla loro lista di conciliatori e mi fu risposto che probabilmente la primavera successiva ci sarebbe stata una selezione! Di primavere ne sono passate un paio ma la voglia di provarci non è mai venuta meno! Penso sia meglio un fallimento di un rimpianto! Solo quei 144 euro per partecipare a una selezione proprio non mi andavano giù, tanto da decidere per principio che non avrei partecipato. Ma arrivata quella mattina dell’ 11 febbraio alle 9 ero “casualmente’ sul sito della camera…e non ho resistito al richiamo della sfida e mi sono iscritta alla selezione! In fondo la prima prova era un sabato mattina in cui mia figlia non era con me, grazie all’invenzione dei week end alterni tra genitori separati, e non potevo sentirmi in colpa per nessuna ragione se mi prendevo una mezza giornata per una gita nella mia adorata Milano!
Sabato mattina, primo week end di sole dopo un lunghissimo inverno e già parto con una carica in più! Voglio esagerare: anzichè prendere il treno voglio godermi tutta la colonna del gladiatore in metropolitana partendo da Gessate fino in centro!
Le prove scritte consistevano in un test a risposta multipla e nell’analizzare un caso concreto e rispondere a quattro domande aperte, tutto con precisi limiti di tempo.
C’è davvero tanta gente…forse è il caso di togliere le cuffie dalle orecchie e socializzare un po’…mi aggrego a un gruppo abbastanza affiatato di ragazzi che ha appena finito il corso tenuto dal sole24ore! L’organizzazione è impeccabile! Ci si registra e veniamo chiamati all’orario per rispondere alle domande a quiz. Ora lo posso dire: io adoro le domande a quiz!! Anni fa ho preparato la preselezione all’esame da uditore giudiziario..quanti erano i quiz? Mi pare 15.000 o erano 35.000…non lo ricordo, altri tempi! da allora sono diventata un’invasata delle domande a quiz! Tornando a noi ho risposto alle domande in 15 min su 40 di cui avevamo a disposizione….mai mai mai rileggere, mi fido della prima risposta ed è andata bene! Dopo la pausa pranzo seconda prova: che fatica scrivere un’ora…carta e penna…aiuto!!! Ora che mi sono concessa l’ipad non so più cosa significa una tastiera del computer figuriamoci una penna!!!!!!
Dopo qualche giorno arriva la mail dalla camera che comunica la mia ammissione alla prima prova orale: una simulazione di mediazione di 50 min.
Sorvolo sulle difficoltà nello scegliere un abbigliamento che comunicasse neutralità, quanto mi esalti prendere il caffé da Arnold dietro il duomo e passeggiare in via Dante…Inizia la simulazione, ho davanti a me le due parti e un terzo che osserva quello che dico, come lo dico e cosa faccio e come lo faccio…mi sento tranquilla e il caso non è complicato ma faccio fatica a non guardare ogni tanto, anzi spesso, il terzo osservatore…ma signori i mediatori della camera arbitrale di Milano sono avanti anni luce!!!! Simulare con loro è stato straordinario! Un privilegio! Meglio di un master: mai spesi meglio144 euro! Sono davvero soddisfatta, non mi importa del risultato, arrivare fin qui mi ha già arricchito, mi ha fatto capire quanto lavoro devo fare ancora come negoziatore! Quanto posso e devo ancora migliorare!
La settimana dopo arriva la mail: ammessa alla seconda simulazione! Fantastico! Un’incredibile opportunità per mettermi ancora alla prova e non fare gli stessi errori che ritengo di aver commesso nella prima simulazione! Il caso è complesso, faccio molte domande perchè non mi è ben chiaro come si siano svolti i fatti…faccio le sessioni separate, cerco di indagare gli interessi delle parti che sono proprio toste! Ho già in mente che percorso fargli fare…ma drinnnnnn scade il tempo! Questa volta non mi sono nemmeno accorta del terzo osservatore e del tempo che passava!
Arriva la mail dell’invito al colloquio finale! Evviva siamo alla fine!!!! Il colloquio è stato un incontro costruttivo in cui mi hanno sottoposto altre domande e in cui ho avuto un po’ il feed back sulle mie prove. In particolare, mi è stato segnalato come difetto quello di parlare a volte sopra le parti, quello di fare domande non sempre ben comprensibili, e quello di dare l’impressione che il conflitto mi spaventi. È un ottimo punto di partenza su cui iniziare a lavorare per migliorare la gestione dei conflitti che ho ora!
Venerdì mi hanno comunicato la graduatoria finale. Ora posso chiedere alle camere di commercio che hanno partecipato alla selezione ( non era solo per Milano ma anche Varese, Lodi, Lecco, Monza…) di iscrivermi nelle loro liste….
È stata una bella sfida! Sono molto contenta di essere arrivata fino alla fine e penso sia stata un’esperienza utilissima e formativa per il mio percorso da mediatore! Ed è solo l’inizio!

8 risposte a “La selezione dei mediatori della camera arbitrale di Milano

  1. Alessandra, con il tuo piglio vivace sei riuscita a raccontare la selezione come fosse un film …
    Condivido molte cose: la Camera Arbitrale è davvero molto professionale ed organizzata in modo impeccabile; funzionari, addetti, valutatori (e soprattutto la santissima Laura Spinello) sono efficienti, preparati, cortesi; la simulazioni sono davvero utilissime per noi “novellini” ed in particolare, nel mio caso, mi hanno fatto comprendere quanto sia necessaria la pratica – e quanta ancora ne devo compiere… – Rifarei tutto domani, selezioni cercasi.
    Ora anch’io chiedero’ di essere inserita nelle liste, ma davvero sento l’esigenza di un periodo di uditorato. E poi, come già detto in altro post, vorrei che si facesse qualcosa tra noi per curare l’aggiornamento, scambiarsi esperienze e quant’altro.
    Intanto, complimenti a tutti i colleghi.

  2. La tua narrazione è davvero molto interessante. Potresti fare un esempio delle domande aperte relative alla discussione del caso?

    • C’erano tre pagine in cui veniva descritto il caso. Le domande erano ad esempio, fare la distinzione tra interessi e bisogni e come avresti indagato su quali fossero i reali interessi, oppure che cosa era la batna e quale poteva essere nel caso di specie, o ancora che cosa era e a cosa serviva la sessione riservata e cosa avresti chiesto durante questa sessione.

  3. Grazie.
    Trovo particolarmente sottile la distinzione tra interessi e bisogni.

  4. Ciao Alessandra
    complimenti per la tua prova.
    Dovrei sostenere una prova simile per Mediatore civile e non riesco a trovare testi o i test con cui preparare la prova dei quiz con risposta multipla, se tu avedssi qualche suggerimento sarebbe preziosisssimo, ciao e grazie.
    Stefano Magrini

    • Per Stefano ed Eleonora.
      Per prepararmi alla selezione mi sono riletta i libri che mi avevano fornito durante il primo corso che avevo fatto con Concilia: Conciliare Conviene e il codice della conciliazione entrambi di Alessandro Bruni. E durante il corso integrativo: la nuova mediazione nel contenzioso civile e commerciale edito della Maggioli.
      Fondamentalmente ho cercato di aver ben chiaro il quadro normativo sopratutto il decreto legge 28 e 180. Ho proprio sviscerato articolo per articolo cercando di imparare un po’ a memoria e schematizzando tutta la procedura nei minimi dettagli.
      Poi ho cercato di avere ben chiera la differenza tra la mediazione e altri istituti, arbitrato, conciliazione…e le caratteritiche fondamentali.
      Inoltre ho letto il regolamento dell’organismo e rivisto le tecniche di comunicazione.
      Alcune delle domande erano anche sulla legge delle subfornitura e delle telecomunicazioni.
      L’impostazione dei quiz era molto pratica. Domande del tipo: tu sei il mediatore, una delle parti si presenta senza legale e l’altra invece assistita. Cosa fai? A,b,c,… Oppure chi deve provvedere a richiedere l’omologa?a,b,c,..e le risposte sono sempre riconducibili alla legge oppure sei il mediatore, cosa devi ricordare alle parti nel discorso introduttivo?
      Spero di esservi stata utile…se vi vengono in mente altre domande chiedete pure!!!

  5. Mi associo alla domanda di Stefano Magrini.
    Visto che tra qualche giorno ho l’esame a Firenze, volevo sapere se ci sono state domande anche sulle leggi speciali sulle conciliazione in materie specifiche (subfornitura, bancaria…)
    Grazie tante.
    Eleonora

  6. hei ragazze siete state proprio brave a superare la prova alla camera di commercio di milano!!!!!
    Anch’io come altri mi sto preparando ad una selezione per mediatore e mi trovo in difficoltà per la prima prova.
    Voi che avete già superata ci aiutereste con qualche domanda ( e risposta) in più?
    Inoltre io non ho ben chiaro la differenza tra bisogni e interessi, avendo al mio corso parlato sempre di differenza tra diritti e interessi.
    Grazie mille
    Sara

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