COME CREARE UN ORGANISMO DI MEDIAZIONE


Ultimamente ho sentito spesso dire: “dai facciamo il corso e poi apriamo un organismo di mediazione“… non è certo impossibile, ma richiede un investimento di energie e costi non indifferenti!
Allora proviamo a capire insieme, a grandi linee, quale sarebbe l’iter da seguire se volessimo aprire un organismo di conciliazione.
Intanto, i criteri e le modalità di iscrizione nel registro degli organismi di mediazione e nell’elenco degli enti di formazione sono fissati con D.M n. 180 del 18 ottobre 2010, pubblicato sulla G.U. n. 258 del 4 novembre 2010, che attua quanto previsto dal D.Lgs. n. 28 del 4 marzo 2010.
Bisogna scegliere la forma da dare al proprio ente privato che può essere ad esempio una società a responsabilità limitata ma anche un’associazione.
Gli organismi di mediazione, infatti ( fatta esclusione delle camere di commercio e le camere di conciliazione) sono enti privati che diano garanzie di serietà ed efficienza, abilitati a svolgere il procedimento di mediazione ed iscritti nell’apposito registro degli organismi di mediazione.
Il primo passo è istituire l’ente, scegliendo la forma giuridica:
Proviamo a vedere più nello specifico quali siano le garanzie di serietà ed efficienza richieste dalla legge.
a) la capacità finanziaria: il capitale utilizzato sia pari a quello necessario per la costituzione di una srl, vale a dire 10.000 euro
b) la capacità organizzativa l’attività si svolga in almeno due regioni ovvero in due province della medesima regione, anche mediante accordi con altri organismi
c) la compatibilità dell’attività di mediazione con l’oggetto sociale o lo scopo associativo;
d) il possesso da parte del richiedente di una polizza assicurativa di importo non inferiore a 500.000,00 euro per la responsabilità a qualunque titolo derivante dallo svolgimento dell’attività di mediazione;
e) i requisiti di onorabilità dei soci, associati, amministratori o rappresentanti dei predetti enti, conformi a quelli fissati dall’articolo 13 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58;
f) la trasparenza amministrativa e contabile g) le garanzie di indipendenza, imparzialità e riservatezza nello svolgimento del servizio di mediazione, nonché la conformità del regolamento alla legge e al presente decreto, anche per quanto attiene al rapporto giuridico con i mediatori;
h) un numero di mediatori non inferiore a 5
i) una sede dell’organismo.
Dunque ci dovremmo preoccupare di trovare una sede adeguata in cui si possano svolgere gli incontri di mediazione ed essere presenti in almeno due province, cercando eventualmente di accordarci con altri organismi già presenti sul territorio.
A livello economico è richiesto l’investimento iniziale di € 10.000 e dovremmo recarci in banca per chiedere la polizza assicurativa.
Non sarebbe un problema trovare mediatori.
Fatte queste valutazioni dovremmo presentare la domanda al ministero. Il modello della domanda lo troviamo nel sito del ministero della giustizia, ma attenzione, dobbiamo allegare il regolamento dell’organismo..
Ebbene, sediamoci intorno al tavolo coi nostri amici, scegliamo chi tra di noi farà le veci del responsabile, e scriviamo il regolamento, ispirandoci magari a quelli di altri organismi già esistenti, il quale dovrà necessariamente contenere l’indicazione:
• del luogo dove si svolge il procedimento, derogabile col consenso delle parti
• del mediatore
• del responsabile dell’organismo.
Inoltre, potrà prevedere:
• l’obbligo di convocazione personale delle parti per opera del mediatore
• la formulazione di una proposta di mediazione anche quando una o più parti non partecipano al procedimento
• la formazione di distinti elenchi dei mediatori esperti in determinate materie giuridiche
• la limitazione della mediazione ad alcune materie, chiaramente specificate.
Attenzione, il regolamento non può prevedere che l’accesso alla mediazione si svolga esclusivamente attraverso modalità telematiche. In ogni caso, qualora sia offerto un servizio di mediazione in via telematica, il regolamento dovrà assicurare la riservatezza delle comunicazioni tra le parti e il mediatore.
Il regolamento deve altresì prevedere:
• l’inizio del procedimento solo dopo la sottoscrizione da parte del mediatore della dichiarazione di imparzialità
• la compilazione di una scheda di valutazione del servizio e la sua successiva trasmissione al responsabile
• la possibilità di comune indicazione del mediatore per opera delle parti.
Mandiamo la nostra domanda con il regolamento e cosa succede?
Entro 40 giorni dovremmo avere una risposta, in assenza veniamo iscritti di diritto, diversamente potrebbero chiederci un’ integrazione della documentazione da allegare, ma questo non più di una sola volta ed entro questi ristrettissimi termini.

Questo a grandi linee l’iter che il nostro gruppo di amici dovrebbe seguire. La mia idea è quella di non improvvisare, se volete istituire un organismo sedetevi al tavolo davvero e valutate ogni cosa per bene, non solo i costi ma anche l’organizzazione che poi deve essere mantenuta nel tempo. Attenti infatti ai casi in cui un organismo può essere cancellato del registro, ad esempio perché non svolge un numero sufficiente di mediazioni. Studiate il territorio, i vostri competitor, i vostri alleati, come farvi conoscere…
In bocca al lupo!

20 risposte a “COME CREARE UN ORGANISMO DI MEDIAZIONE

  1. Bellissimo articolo..ci illumini sempre! Buon Lavoro

  2. bella idea che anch’io avrei avuto perchè ritengo che dopo il corso bisogna trovare chi ti chiama a fare il mediatore.
    p.s. se mi siedo a tavolino con alcuni amici che possono operare a livello nazionale ti faccio sapere()
    p.s ma chi le deve valutare le conoscenze linguistiche per le mediazioni transfrontaliere?

    • Ciao Luciano! Fammi sapere se apri un organismo! Per le competenze linguistiche…bella domanda! Nel senso che la legge prevede che tu autocertifiche competenze linguistiche ed esperienza..ma non specifica nemmeno come. Non si prevede che devi avere certificato toefl o aver lavorato per x anni all’estero…

  3. Ciao, come sempre i tuoi post sono molto utili, anche io stavo pensando di aprire un organismo, la procedura mi è chiara, l’unica cosa non chiara è l’assicurazione di 500.000,00 Euro. Detta così mi spaventa non poco =(, saresti così gentile da spiegarmi, come si fa ai bambini, le modalità dell’assicurazione, l’eventuale premio, etc., etc.. Non ho ben capito in pratica in che cosa consiste, in teoria si.
    Grazie mille =).

  4. Buongiorno, sono un mediatore e ho trovato il sito davvero interessante. Vorrei sapere qual’è la cifra indicativa che un organismo di mediazione privato può chiedere ad un mediatore per l’iscrizione. Grazie mille

  5. io vorrei solo sapere come faccio a far parte di un organismo..non conosco nessuno, ma sono mediatore.
    ciao

  6. Ciao Raffaella io sono Tiziana e faccio parte di un organismo di mediazione, lasciami il numero e una mail così ti informo.
    Grazie

  7. Buonasera Raffaella, inviamo i tuoi riferimenti e posso inserirti: info@legalrcservice.com

  8. Buongiorno sto cercando un buon corso per diventare mediatore e vorrei anche sapere come farò a far parte di un organismo di mediazione . Potete aiutarmi? grazie Sabrina

  9. Buon giorno
    Io sono un mediatore in cerca di un organismo che mi faccia davvero esercitare la professione e che mi formi (attraverso tirocinio). è davvero difficile trovare un organismo che ti faccia lavorare anche se non sei un mediatore – avvocato (del resto la normativa non chiede che il mediatore debba essere un avvocato!). Collaboro in uno studio legale e sono laureata in scienze dell’amministrazione (facoltà di giurisprudenza) per cui non sono una che non si sa muovere in ambito giuridico (anche se , sempre x legge, un mediatore può anche essere un laureato in lettere ad es.). spero che mi consigliate perchè sono davvero interessata a questa professione, ci credo!

  10. Dopo 40 giorni si può lavorare ???? Sono passati per il mio ente e non ho un numero …. Come faccio, chi sollecito

  11. ho fatto il corso per diventare mediatore ma non riesco a trovare un organismo di mediazione che sia disposto a farmi iscrivere(dicono che sono pieni) vorrei cominciare a fare il tirocinio e a lavorare chi mi può dare una mano? grazie.

    • sto pensando di intraprendere questa professione ma davvero non si trova lavoro? Nel senso, una volta che ho trovato un organismo di mediazione al quale iscrivermi, qual’è il criterio con il quale scelgono il mediatore da mandare a giudicare una controversia?

  12. Anna Chiara Borrello

    Hai scritto un bell’articolo che non dice nulla di più, però, di quanto tutti dovrebbero già sapere dopo aver fatto un buon corso per diventare mediatori. Il fatto è, invece, che tutti fanno l’esempio con una società. Ma se io volessi invece usare un’associazione? Cosa dovrei fare? Una esistente va bene, se è senza scopo di lucro? Dopo essersi assicurati che lo statuto sia in regola (punto c del tuo articolo) e che tutto sia presente, si può mandare il Regolamento al Ministero? E’ sempre necessario mettere i 10.000 €? L’Organismo ha un nome diverso dall’Associazione o prende quello?
    E a queste risposte nessuno che iop conosca sa dare una risposta. Se voi la sapete, ve ne sarò immensamente grata!

  13. COSTITUZIONE ORGANISMO CON INTEGRAZIONE OGGETTO SOCIALE DI SOCIETà ESISTENTE E’ possibile.
    Garantentdo i criteri di onorabilità, e le garanzie finanziaerie necessarie E’ sufficiente, In tal caso all’atto della presentazione della domanda quando viene richiesto oatto costitutivo e statuto dell’organismo nonchè dell’Ente che si intende?????
    GRAZIE

  14. OK- il D.Lgs.n°28/10 e DM.180/10 sono norme di recepimento CEE, che prima o poi l’Italia dovrà applicare . Noi mediatori civili abilitati abbiamo contro la categoria degli avvocati in quanto non vogliono cedere,
    Il DL/69 ci ha riabilitato, ma gli avvocati sono mediatori d’ufficio!!!!!!!
    A mio parere, il penale agli avvocati ed il Civile ai Mediatori, solo così’ decolla la questione, L’avvocato ha interessi che la mediazione non vada a buon fine per accedere ad un istituto più redditizio che è la via giudiziale. I Tribunali sono intasati per questo motivo, se vogliamo cambiare l’italia, dobbiamo dare valore alle cose semplici. ( L’avvocato non può fare anche il commercialista o il notaio)- Propongo di fare un congresso nazionale dei Mediatori Civili, per contarci ed uscire con regole e richieste da proporre al ministero della Giustizia.
    grazie. Dott. Vincenzo TINA

  15. Buonasera, mi chiedo se si può cedere, quindi acquistare un organismo di mediazione già attivo e iscritto nell’elenco? Se si quali formalità sarebbero richieste per non perdere le autorizzazioni ed iscrizione già ottenute precedentemente dall’organismo in vendita che acquisterei?

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