10 RAGIONI + 1 PER MEDIARE UNA CONTROVERSIA


Dopo avervi illustrato “come” diventare mediatori nella vita quotidiana e in quella professionale, mi sembra interessante soffermarmi sul “perché” ricorrere alla mediazione per risolvere i conflitti di tutti i giorni.
La sfida della mediazione è quella di raggiungere un accordo rimanendo in buoni rapporti: la reciproca soddisfazione è l’elemento che distingue la mediazione dal compromesso.
Con la mediazione le parti ottengono qualcosa, con il compromesso cedono.
 
Ecco 10 buone ragioni + 1 per mediare:
 
1. la mediazione è un appello alla responsabilità delle parti: le parti sono libere di mediare, sono le vere protagoniste, sono loro che decidono se e in che misura trovare un accordo;
2. la mediazione mira alla conclusione di un accordo: il mediatore, in qualità di terzo imparziale aiuta le parti a trovare un accordo che le soddisfi secondo la formula del win to win;
3. la mediazione si inserisce in una realtà relazionale tenendo in considerazione la durevolezza dei rapporti tra le parti: non solo le parti cooperano per trovare un accordo, ma il raggiungimento dell’accordo consente loro di preservare la relazione nel futuro;
4. la mediazione consente alle parti di esprimere la propria creatività: il mediatore guida le parti nel brainstorming aiutandole a cambiare punto di vista e formulare quante più soluzioni possibili al loro problema;
5. la mediazione va oltre l’oggetto del contendere: il mediatore allarga la torta negoziale;
6. la mediazione si adatta alle diverse situazioni: non è tanto importante l’oggetto del contendere quanto i reali interessi e bisogni delle parti;
7. la mediazione applica le tecniche di negoziazione: si dice sia una negoziazione assistita;
8. la mediazione è un procedimento rigoroso: avviene secondo delle regole prestabilite dal regolamento dell’organismo di mediazione
9. la mediazione è un procedimento riservato
10. la mediazione è un procedimento economico sia in termini di tempo sia di denaro
10+1. la professionalità del mediatore può fare la differenza!
Buona mediazione a tutti!

2 risposte a “10 RAGIONI + 1 PER MEDIARE UNA CONTROVERSIA

  1. Vi annuncio che la mediazione obbligatoria, seppur parziale, entrerà in vigore il 20 di marzo 2011, dato che il Senato ha appena approvato il provvedimento di conversione del decreto legge mille proroghe in via definitiva

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