MAXIEMENDAMENTO DEL GOVERNO: SLITTAMENTO PARZIALE DELL’OBBLIGATORIETA’ DELLA MEDIAZIONE


Grazie a tutti per i vostri commenti aggiornatissimi!

Facciamo, dunque, il punto della situazione.

Ieri, il governo ha posto la questione di fiducia su un maxiemendamento interamente sostitutivo del decreto milleproroga.

Il voto positivo del Senato ha avuto luogo questa mattina alle ore 9.
L’articolo è il 16 decies: “il termine di cui all’art. 24, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2010 n. 28, è prorogato di 12 mesi, limitatamente alle controversie in materia di condominio e del risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti“.
Possiamo dire che è passata la linea del Ministro della Giustizia che non accontenta gli avvocati.
L’organismo unitario dell’avvocatura ha divulgato un comunicato stampa con cui evidenzia che l’approvazione di questo provvedimento parirà un conflitto con oltre 230mila avvocati e non mancheranno le proteste a partire dall’astensione alle udienze.
Per contro un deciso no alla proroga era arrivato da commercialisti, unioncamere, confderazioni imprenditoriali e altri ordini professionali.

Oggi siamo a questo punto…vediamo come si svilupperà lo scenario nei prossimi giorni!

23 risposte a “MAXIEMENDAMENTO DEL GOVERNO: SLITTAMENTO PARZIALE DELL’OBBLIGATORIETA’ DELLA MEDIAZIONE

  1. Grazie per l’informazione!

  2. “Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esattore dei debiti e costui ti getti in prigione. Io ti dico non uscirai di là finché non avrai pagato l’ultimo spicciolo.” Luca 12, 58-59

    • Carlo Alberto è un privilegio leggere i tui commenti!
      Complimenti per la tua ampiezza di vedute! Straordinario! Sei davvero sopra tutti noi!

    • Caro Carlo Alberto, non posso che rimanere a bocca… Dai conferma del fatto che, prima che un istituto giuridico, la mediazione é un approccio culturale… un modo di pensare.
      Grazie per il contributo

  3. Un grazie a Carlo Alberto per la pronta informazione di ieri relativa al milleproroghe e per la bellissima citazione biblica.
    Penso che la proroga di 12 mesi, limitatamente alle controversie in materia di condominio e del risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, sia in realtà un contentino dato agli avvocati. Molte sono le cause civili e stragiudiziali svolte dagli avvocati su queste problematiche, e probabilmente da sole rappresentano una gran parte di tutte le cause di mediazione. In oltre, da una parte l’inserimento dell’ obbligatorietà della mediazione per le questioni inerenti alle rc lascia giuridicamente un pò perplessi e dall’altra il parlamento sta affrontando la riforma del condominio.
    Staremo a vedere cosa succederà alla Camera.

  4. Ringrazio la redazione, Tiziano e Fabio per i loro commenti che mi hanno commosso.
    Aggiungo ora “Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori”.
    E vi chiedo che punti di contatto hanno dal punto di vista tecnico queste parole e quelle dell’Evangelista con la mediazione civile e commerciale?

  5. Caro Carlo Alberto ti sei messo a fare gli indovinelli? Provo a rispondere.
    Mi sembra che entrambe le parole mirino a trovare un accordo di cancellazione dei debiti. Non so è questo che intendevi.
    Un saluto

  6. Ora ci siamo. La Conciliazione è Obbligatoria e il 20 marzo 2011 si parte. Che ne pensate?

  7. Non lo è ancora caro Leo. Prima deve essere approvata alla Camera nello stesso testo. E poi c’è ancora la mannaia del ricorso al TAR dell’OUA che francamente mi preoccupa molto, perché si può dire tutto, ma non che quel regolamento non presti il fianco a diverse obiezioni.
    Caro Fabio, non era un indovinello, ma un modo per ragionare e per rispondere a quel che dici tu: non ho affatto ignorato il tuo commento, ma volevo rispondere non utilizzando il diritto.
    Dal Vangelo di Luca apprendiamo che la mediazione è una procedura, un tragitto e che l’accordo si trova per via. Così è dal mondo romano in poi e così è anche oggi: guai al mediatore che facesse una proposta dopo 15 minuti di mediazione (purtroppo in un organismo è successo anche questo!): come dice la legge dunque siamo in presenza di una mediazione finalizzata alla conciliazione. Senza tragitto siamo fuori dal decreto legislativo e pure dalla storia.
    Apprendiamo poi che si fa riferimento ad un accordo, ma Luca non ci dice che contenuto deve avere. La mediazione è appunto una esperienza alla fine della quale può essere o meno uno scambio di consensi, ma non c’è nulla di preordinato.
    Si parte dalle posizioni (diritti soggettivi, interessi legittimi, interessi diffusi ecc. ) e si arriva in un nuovo mondo talvolta inesplorato che è fatto di bisogni e di valori che le persone vogliono realmente soddisfare. Ma il bello è che non si conoscono in anticipo e si scoprono via via.
    Luca ci vuole descrivere poi un mediatore valutativo, un po’ come quello del la early neutral evaluation californiana, che ti dice semplicemente:”io mi accorderei perché diversamente finisci in mutande” (questo era ad esempio il conciliatore dell’Ottocento).
    Ma quale deve essere il contenuto dell’accordo? Gesù ce lo dice nel Padre Nostro appunto: il tuo punto di vista sarà riconosciuto nella misura in cui riconosci quello degli altri, se vuoi che i tuoi debiti siano rimessi rimettili, ossia riconosci che tu e l’altro avete una questione comune da risolvere, “siete comunque debitori”, che avete una questione che sarà superata al meglio se darete del vostro e vi metterete completamente in discussione; da questo atteggiamento ne scaturirà come in un miracolo il soddisfacimento massimo dei bisogni e delle esigenze di entrambe.
    Il Padre Nostro ci dice ancora che la conciliazione può avere gli sbocchi più impensati, compreso il completo riconoscimento delle ragioni altrui: perché quel che conta alla fine dei giochi è sentirsi in pace con se stesso.
    Dunque e per venire a ciò che dicevi in materia di sinistri: qualsiasi perplessità può essere superata se affrontiamo insieme un’esperienza che avrà comunque un’evoluzione positiva, se ci riconosceremo… portatori delle medesime esigenze e valori. Se ad esempio, per fare un caso terra terra, l’investito fosse disoccupato e scoprisse durante il colloquio che l’investitore potrebbe dargli un lavoro, pensi che preferirebbe l’indennizzo del parafango o un’opportunità lavorativa?
    Ciò in un processo difficilmente potrebbe accadere, ma in mediazione sì.
    Un abbraccio a tutti e scusatemi se sono così prolisso.

  8. Caro Carlo Alberto..mi incanti!
    Premetto che è la prima volta che scrivo su un blog, ma mi sono imbattuta per caso in questo sito, mentre cercavo sul web qualche aggiornamento dell’ultimo minuto, o, sen non altro, una illuminazione per una mediazione che affronterò domani.
    Sono una mediatrice ancora inesperta, posto che domani sarà la mia mediazione n. 4, ma sono una fan di questo istituto, e le tue parole mi hanno caricato ulteriomente di entusiasmo.
    Non vedo l’ora che sia domani, per assistere a questa sorta di “discovery” della vicenda, e stai tranquillo che non formulerò la proposta dopo 15 minuti.
    Anche perchè personalmente sono a favore della mediazione facilitativa, e condivido il parere di chi ritiene che : “Il conciliatore è come il catalizzatore, cioè, in chimica, come quel elemento che favorisce la reazione chimica tra A e B, che dà C. Ma, scomponendo C, si avrà solo A e B, e del catalizzatore non vi sarà traccia”. Frase, quest’ultima, che ho sentito proferire dal Prof. Luiso ad un convegno in tema di mediazione, ovviamente.
    Ciao, Sonia.

  9. Beh quattro mediazioni con i tempi che corrono sono un’enormità. Coraggio! Ed in bocca al lupo!

  10. Ciao a tutti!
    Sono molto preoccupata per la decisione del Tar sul ricorso contro la mediazione obbligatoria. Secondo voi quale potrebbe essere il responso? E nel caso venisse accolto il ricorso, cosa potrebbe succedere?

    Ci fanno stare con l’ansia fino alla fine!

  11. A me, a dirti la verità, preoccupa più il disegno di legge che pende al Senato perché quello riforma il decreto 28/10 in modo da far morire la mediazione sul tavolo dei legali (mi lascia pure perplesso che nessuno ne parli… specie alla luce del fatto che -le vicende sono note- prima del maxi-emendamento avevano comunque approvato tutti d’accordo il rinvio totale). Che cosa accada al T.A.R. mi angustia di meno. Non perché il regolamento sia inattaccabile, ma perché morto un papa se ne fa un altro. E non è detto che dall’annullamento parziale di qualche norma non possa sortire un vantaggio: penso ad esempio all’articolo sulla indennità che per certi versi è a dir poco penalizzante per organismi e mediatori. Ma pure alla scheda di valutazione che considero un obrobrio prima che giuridico dal punto di vista tecnico. Ma la mia opinione conta comunque come il tre a briscola.

  12. Caro Carlo Alberto sei ….mitico.
    Non mi preoccuperei per un disegno di legge al senato. Non mi sembra che ad oggi in parlamento ci siano i numeri per legiferare. E in ogni caso i tempi di approvazione di un disegno di legge sarebbero molto lunghi.

  13. Spero che tu abbia ragione con tutto il cuore.

  14. Buongiorno, quanto tempo ci vorrà perchè la situazione sia ben delineata per capire cosa dobbiamo fare?
    grazie

  15. la mediazione è un abnormità piena di costi,poco trasparente,che consegna la giustizia in mano ai privati :e’ inutile che non mandate in rete i miei commenti !

  16. Più che una abnormità piena di costi la mediazione è un istituto che determinerà per qualcuno (si parla sempre di privati) una diminuzione di ricavi, per questo motivo viene avversata da una parte di una SINGOLA categoria di professionisti

  17. E’ sconcertante leggere di certi “soloni” che si riempiono la bocca di belle parole, di buoni principi, che citano addirittura (assolutamente a sproposito e con esiti a dir poco profani se non sacrileghi…) la Sacra Scrittura, usufruendo di essa ad usum delphini e secondo i propri comodi….ma voi cosa ne sapete di cosa possa essere svolgere oggi questa professione? Di quale fatica, impegno, studio ha comportato laurearsi e prendere un titolo così impegnativo? DI quali disagi, responsabilità, scadenze, incombenze, impegni, ansie, timori e tanto altro comporti svolgere oggi una professione osteggiata, falcidiata, resa impossibile da adempimenti, oneri, obblighi e tanto altro? Quali seplocri imbiancati- mi chiedo -, ed a quale titolo, si scagliano contro una professione fondamentale per la cultura giuridica di un paese e per la tutela dei diritti dei suoi cittadini di cui questa scellerata classe politica sta facendo scempio con norme folli e prive di logica e di senso? “Chi è senza peccato scagli la prima pietra” potrei rispondere all’illuminato interlocutore….ed allora perchè misure del genere non le si prendono anche per commercialisti, ingegneri, medici, geometri, architetti, consulenti del lavoro,periti e tutti coloro che svolgono libere professioni? “Prima di togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello, togli la trave dal tuo. Allora potrai vederci bene per tolgiere la pagliuzza”.
    Quando dovrò raccontare ai miei quattro figli di aver perso il lavoro e di non poterli più mantenere a causa di tutto ciò, li dirotterò su questo sito.
    Buona serata.

    • Buongiorno Francesco! Non aspettare di perdere il lavoro per dirottare i tuoi figli su questo sito! Leggi con loro il libro il gioco della mediazione!
      Ci troverai i segreti e le strategie per insegnare ai più giovani come gestire e risolvere positivamente i propri conflitti sviluppando le abilità della comunicazione efficace, PNL e del problem solving utilizzando le tecniche proprie della mediazione.
      E’ un libro innovativo e attuale ricco di giochi divertenti, role play coinvolgenti, suggerimenti pratici che permetteranno anche ai più giovani di non trovarsi impreparati al nuovo scenario di risoluzione delle controversie che si sta affacciando nel nostro Paese con l’introduzione della legge sulla mediazione civile e di diventare i protagonisti del loro domani.
      E’ un libro che ho scritto da una mamma, mediatore, avvocato per raccontare come il regalo più bello che possiamo fare ai nostri ragazzi è educarli a risolvere i problemi da sé, rendendoli consapevoli che dentro di loro hanno tutte le risorse per affrontare e attraversare i conflitti di tutti i giorni e di tutta la vita, aiutandoli a vivere in maniera più felice e pacifica!
      Chissà che ti aiuti anche ad avere una visione meno apocalittica! Non credo proprio che la mediazione farà perdere il lavoro a chi esercita la professione di avvocato! L’avvocato serve eccome! Anche in mediazione è un aiuto prezioso per la parte e per il mediatore stesso!
      In bocca al lupo!

  18. La cosa più assurda di questa folle legge è che il legislatore solo pochi mesi fa ha eliminato il tentativo obbligatorio di conciliazione nelle controversie lavorative avendo preso atto del totale fallimento dell’istituto. Comunque non fatevi illusioni la legge sarà modificata ed alla fine resterà lettera morta. Se poi cosi non dovesse essere non penso che questa legge vi arricchirà considerato che ci saranno più mediatori che controversie.

    • Ciao! La legge non può che essere migliorata! Ma non credo proprio resterà lettera morta! La mediazione arricchisce solo le parti! In tre anni che sono mediatore non ho ancora amortizzato i costi del corso! Chi oggi fa il mediatore, aimè deve fare anche un altro lavoro..speriamo che con il tempo non sia più così e che ci si possa dedicare completamente a questa professione!

  19. quanti di voi hanno iniziato la professione forense e l’ha abbandonata perchè senza clienti?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...