LA CONCILIAZIONE IN AMBITO SANITARIO


Sono conciliatore presso la camera di commercio di Venezia.

Sabato 14 novembre ho partecipato al convegno: “ Mettiamoci d’accordo” dedicato alla conciliazione nella sanità, illustrando i contenuti del protocollo siglato tra l’Azienda sanitaria Ilss 13, Camera di commercio e camera arbitrale di Venezia.

L’accordo rappresenta una conferma della crescente importanza dello strumento della conciliazione. La convenzione prevede in pratica l’impegno da parte dell’Azienda Sanitaria a promuovere e pubblicizzare, sia tra i propri operatori sia tra gli utenti, la regolazione di eventuali controversie attraverso la procedura di conciliazione gestita dalla camera arbitrale per conto della camera di commercio.

Questa esperienza è molto rilevante in quanto il decreto legislativo attuativo della legge n. 69/2009, prevede che, in materia sanitaria, il tentativo di conciliazione sia causa di procedibilità per l’attivazione della tutela giudiziale.

In sostanza la mediazione diventa obbligatoria.

L’obiettivo dichiarato è quello di evitare che tutte le liti finiscano in tribunale.

Nell’ultimo periodo, c’è stato un incremento dei casi portati avanti ai giudici di c.d. male practice. Le statistiche indicano 30.000 cause contro la sanità.

Quali controversie? Ad esempio danni causati da un errore nella diagnosi o nella terapia ovvero dall’omessa o irregolare informazione dove obbligatoria per legge.

La responsabilità  professionale dei medici dei medici è certamente aumentata per svariati motivi: il mutato rapporto con i pazienti, i rischi delle nuove tecnologie, i rapporti tra gli stessi professionisti, i nuovo modelli ospedalieri aziendali.

Ma, oltre alla responsabilità del medico della struttura ospedaliera, vi può essere una responsabilità per danni causati dalla gestione della struttura stessa ( ad esempio il c.d. servizio di ricovero)

Con quali conseguenze ? Sotto il profilo dei medici si è rilevata una rinuncia alle specializzazioni: si fatica a trovare rianimatori, anestesisti, ortopedici e i concorsi vanno deserti; ci sono poi medici che querelano i pazienti.

Sotto il profilo delle assicurazioni mediche: aumentano i primi, le franchigie sono più alte…insomma ai medici costa di più assicurarsi.

 

Cosa ci aspetta per il futuro? Ci sono vari disegni di legge per depenalizzare alcuni reati se si avvengono in strutture sanitarie ( in particolare quelli previsti dall’art. 589 e 590 c.p.)

 

Si possono concretamente applicare i principi di mediazione in materia sanitaria?

Posto che ci sono degli innegabili vantaggi a mediare queste controversie, tra cui soprattutto la riservatezza sia per il medico sia per il paziente, a me rimane una perplessità derivante dalla necessità dell’accertamento della responsabilità. E’ necessaria comunque una valutazione tecnica che stabilisca il nesso di causalità tra fatto omissivo/errato e l’evento dannoso.

Ma, una volta accertata la sussistenza o meno della responsabilità, a mio parere inevitabilmente si porrà una parte più forte dell’altra quando invece, in conciliazione non si dovrebbe ricercare il torto o la ragione, ma una prospettiva di soluzione futura a prescindere dal torto o dalla ragione.

Voi cosa ne pensate?

 La camera arbitrale di Venezia ha previsto una formazione ad hoc per i conciliatori in materia sanitaria e se avrò la possibilità di parteciparvi, non mancherò nel relazionarvi.

 Per il momento vi segnalo anche che la Camera di Commercio di Firenze ha in corso un’esperienza simile per le strutture che fanno capo all’azienda sanitaria di Firenze. Per avere maggiori informazioni: reclami@asf.toscana.it  oppure conciliazione@fi.camcom.it

2 risposte a “LA CONCILIAZIONE IN AMBITO SANITARIO

  1. ciao,
    complimenti per il blog!!
    volevo chiederti informazioni circa il corso per conciliatori in materia sanitaria. Io sono di Milano, ma non riesco a trovare informazioni in merito… sarei disposta anche a Venezia o Firenze.
    Hai saputo qualcosa a riguardo di Venezia?
    grazie mille e colgo l’occasione per farti i migliori auguri di buone feste

    • Ciao Iolanda, benvenuta sul blog! Al momento non ho aggiornamenti circa eventuali corsi di specializzazione in materia sanitaria. Anche su Venezia nulla di nuovo purtroppo! penso che dobbiamo pazinetare ancora un po’ ! Al momento la priorità è quella di formare i mediatori e intergrare la formazione di chi ha già fatto il corso..poi verranno le specializzazioni! Ti anticipo che tra qualche giorno pubblicherò sul blog una mini guida sulle gestione delle controversie in materia sanitaria per cui resta dei nostri! Ciao

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