Archivi categoria: In arrivo nuovo decreto: la professionalità del mediatore

IN ARRIVO DECRETO CORRETTIVO…

Sono giorni che si inseguono notizie circa l’imminente pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto correttivo alla vigente normativa in materia di mediazione civile.
Lo annunciava giorni fa il capo dell’ufficio legislativo del ministero della Giustizia, ma per ora non si vede ancora nulla.
Pare che questo decreto correttivo non conterrà l’obbligo di assistenza obbligatoria come auspicato dalla categoria forense, ma che conterrà indicazioni a garanzia di una maggiore professionalità dei mediatori.
Oltre all’obbligo di aggiornamento, sembra sarà previsto un tirocinio che implica la partecipazione dei neo-mediatori a 20 mediazioni prima di diventare operativi.
Attendo come tanti di voi di capire cosa effettivamente sarà previsto in questo decreto, non nascondendovi la mia personale preoccupazione.
Rifletto su queste cose:
- chi insegna cosa a chi se la mediazione è appena partita? Chi è il mediatore esperto e chi il neo mediatore?
- come faranno i neo mediatori ad accumulare 20 partecipazioni a mediazioni in tempi ragionevoli senza riempire i tavoli di mediazione?
- le parti dovranno autorizzare la presenza di un uditore?
Sono sempre convinta dell’idea che la professionalità del mediatore farà con il tempo la differenza nel determinare il successo non solo della mediazione stessa ma anche dell’organismo cui quel mediatore fa parte.
A mio parere la professionalità è una cosa che sta al mediatore costruirsi con l’esperienza e con lo studio personale e che sta al singolo organismo verificare periodicamente per confermare la presenza del mediatore nelle sue liste.
Voi cosa ne pensate?
Credo che una formazione efficace debba essere personalizzata. Magari alcuni mediatori avranno bisogno più di approfondimenti relativi alle materie che alla comunicazione per cui 20 tirocini sarebbero inutili; altri mediatori potrebbero avere maggiore emotività e avere bisogno di assistere a tante mediazioni prima di sentirsi pronti.
A mio parere la valutazione della professionalità del mediatore che si vuole garantire deve essere costruita dal binobio mediatore-organismo…questo sempre nel mondo ideale della medazione!